martedì 20 settembre 2016

Non sono più capace di sognare?


Guardavo il cielo stasera,
mentre tornavo a casa,
vedevo le nuvole bianche abbracciare le nere..

Guardavo il cielo e pensavo,
a quelle potenti  forze naturali..
a quanto sia meravigliosamente intensa la fusione di due entità
...


In realtà sto pensando che ho perso la spensieratezza,
ho perso la tristezza e ho perso la malinconia necessaria per scrivere.
Non sono più capace a creare emozioni da un’immagine.
Forse è perchè ora le vivo: passato il momento, passata l’emozione.
Che mi succede? Non sono più capace di sognare?
La mia mente rimane fossilizzata, come in un limbo..forse il mio cuore sta diventando di pietra, 
estraneo a sé stesso..
estraneo a quella mente che ha saputo portarlo tra i campi di grano nella calura estiva, mentre fuori scendeva la neve. 
Estraneo a quella mente che ha saputo farlo credere un outsider, farlo vivere come un clochard attaccato alla propria bottiglia come fosse la sua fedele compagna. 
Estraneo a quella mente che ha saputo fargli assaporare il profumo dei biscotti e il calore del suo abbraccio.
Forse sto perdendo tutto questo..
Forse..

..O forse no..
Elena M.


domenica 26 giugno 2016

Colore

Il pennello che scivola sul foglio
Gocce d'acqua che si allargano
Il colore che dilaga e prende vita.

I gesti delicati ed esperti
Di chi insegue la ricerca della perfezione:
La perfezione insita nell'errore
Insita nell'imperfezione stessa.

Ti osservo: hai gli occhiali calati sul naso
Ti ostenti ad aggiungere colore, 
Bella come sempre
Dolce e intraprendente,
Senza la paura di osare, di creare poi cancellare e creare ancora.

Ti osservo e penso..
Sono stata io,
All'epoca,
Uno di quei fogli bianchi
Su cui far scorrere il colore,
Su cui plasmare forme e fantasie,
Su cui esprimere la perfezione e l'imperfezione..

Ti osservo 
E non penso a nient'altro che a te,
Nuvola bionda di estro e poesia,
Penso a quanto ti stimo 
E a quanto non avrei potuto avere di meglio,
Sono stata plasmata, goccia dopo goccia di colore,
Sulla base della tua fantasia e di chi mi ha amato sopra ogni cosa.

Ti osservo, ma faccio finta di nulla,
Come sempre,
Con un tacito grazie 
Celato dietro ad un sorriso.


Elena M.


Dedicato ad una persona meravigliosa.

domenica 22 maggio 2016

Vorrei spiegare le ali e volare

Vorrei spiegare le ali e volare
Volare nel cielo azzurro dell'estate
Volare con i capelli al vento.

Vorrei spiegare le ali e volare
Volare in mezzo alle nuvole di panna
Volare con l'aria tra i capelli.

Vorrei spiegare le ali e volare
Volare in mezzo alle stelle nelle notti più buie
Volare con il respiro mozzato.

Vorrei volare 
e sorprendermi del mondo, ancora una volta
Sorprendermi dei dettagli
Sorprendermi con gli occhi dei bambini guardando le forme delle nuvole
Vorrei..
Vorrei..
          ..Volare!

Elena M.



I would like to spread wings and fly
Flying in the blue sky of summer
Fly with the hair blowing in the wind.

I would like to spread wings and fly
Fly on clouds of whipped cream
Fly with air in the hair.

I would like to spread wings and fly
Fly among the stars in the darkest of nights
Fly with the breath Mami.

I would fly and surprised the world, again
Surprised for details
Surprised with children's eyes looking at the shapes of the clouds
I would like to ...
I would like to ...
          .. Fly!


venerdì 6 maggio 2016

Note grigie

Di ogni si è scritto,
ma
le parole ormai sono perdute..
come gocce d'acqua dopo un temporale.

"Mi sento vuota", questa frase riecheggia nella tua testa
ma il resto, parole dolce e frasi sensate, si perdono nell'oblio
nell'oblio dell'incertezza.

Di ogni si è detto,
voci lontane e luci nella nebbia..
come fari nelle lunghe notti invernali.

"Mi sento vuota", questa frase riecheggia nelle tue orecchie
ma il resto, suoni caldi e melodiosi, si perdono nell'oblio
nell'oblio dell'indecisione.

Ti immagino come una danzatrice,
di bianco vestita,
che vola sulle note grigie di una sinfonia antica
incolore,
come la tua anima, ora.
Una morale, in questa vita, non riesco a trovarla
se ci sei riuscito tu, nella tua lunga e consumata vita,
ti prego
spiegamela.
Ma forse..
non l'hai ancora trovata e mai la troverai. 

Elena M.


Each was written, 
but 
the words are now lost
like drops of water after a rainstorm.

"I feel empty", this phrase echoes in your head 
but the rest, sweet words and sentences, are lost in oblivion
oblivion of uncertainty.

Of all mentioned above, 
distant voices and fog lights
as beacons during the long winter nights.

 "I feel empty", this phrase echoes your ears 
but the rest, warm and melodious sounds, are lost in oblivion 
oblivion of indecision.

I imagine you as a dancer, 
dressed in white, 
which flies on gray notes of a Symphony old 
colourless, like your soul now.

 A moral, in this life, I can't find 
if you did, in your long and consumed life, 
please
tell me.
But perhaps..
you haven't found and you never find it.

martedì 23 febbraio 2016

Maschera

Ed eccoci di nuovo qui, a pensare e riflettere sulle dannazioni dell'uomo e della vita.

Qualche giorno fa, riflettevo sul concetto di MENZOGNA e mi interrogavo sul perchè le persone mentono.

Sono giunta a 4 conclusioni:
Le persone mentono per PAURA
Le persone mentono per IGNORANZA,
Le persone mentono per GELOSIA,
Le persone mentono per DISPERAZIONE.

Quale sia la peggiore ipotesi delle quattro, non so.

Sicuramente dovremmo riflettere su che tipo di persona siamo, o vogliamo essere, migliorando noi stessi, il nostro modo di vivere essendo consapevoli di ciò che siamo. Troppo spesso, però, le nostre abitudini sono influenzate da quello che abbiamo visto o vissuto da bambini. Poche persone hanno avuto il coraggio, la voglia, di cambiare la propria mentalità e hanno combattuto contro una parte di loro stessi che li spingeva inesorabilmente a copiare il comportamento del padre o della madre. Beh a queste persone va la mia stima e il mio rispetto, per aver condotto un'esistenza di lealtà e ulteriore rispetto di sè.

..Toglietevi la maschera,
ma solo quando è necessario..


Elena M.

La scelta sta a te

L'immagine dello zoccolo di un cammello nel deserto..
la polvere,
la sabbia,
il caldo e un miraggio.

Quel cammello è legato al suo cocchiere
con corde di pesante cuoio nero,
sente la sete e il sole cocente
con le zampe infilate nella sabbia.

Risuonano suoni polverosi
canti accorati di donne
e bambine dai lunghi turbanti,
note cantilenose.

E' proprio quella, mi chiedo, la vita di quel cammello? 
Indissolubilmente legata a quella del suo cocchiere,
senza di lui sarebbe perso nel deserto
morirebbe sicuramente.

Vorrebbe scappare e assaporare la libertà,
non ce la farebbe a lungo..
eternamente condanato ad una breve vita di incertezze..
vivere libero o morire.

Questa è la condanna, che in fondo, ci affligge:
libero o prigioniero?

La scelta sta a te. 

Elena M.


The socket image of a camel in the desert ..

dust,

sand,

the heat and a mirage.

 
That camel is tied to his chariot

with heavy black leather strings,

feel the thirst and the scorching sun

with its legs tucked in the sand.


Resonate dusty sounds

heartfelt songs of women

and girls with long turbans,

cantilenose notes.

 
It's just that, I wonder, the life of that camel?

Inextricably linked to that of his driver,

without him it would be lost in the desert

surely die.

 
He would like to get away and enjoy the freedom,

It would not take long ..

eternally doomed to a short life of uncertainties ..

live free or die.

This is the condemnation, that after all, afflicts us:

free or a prisoner?

The choice is up to you.

MI HANNO DETTO CHE GLI UNICORNI NON ESISTONO

Carlotta è seduta su una panchina della stazione..quella ragazza dai capelli verdi, blu e rossi, dal rossetto rosso scuro e un piercing che ...