venerdì 26 giugno 2015

Il mio angelo nero

 ..racchiudo l'essenza di un fiore nero, delicato e letale..

[..]
Quella sera, affranta dall'ennesima delusione, mi sedetti per terra e mi misi a fissare il vuoto..
si, il vuoto.
Era strano per me: sono sempre stata una donna attiva, non mi sono mai data per vinta, ma quella sera,
quella maledetta sera mi ero come spenta.
La piccola candela che ardeva scaldandomi il cuore, si era all'improvviso spenta: un sottile soffio di aria gelida.
Non potevo fare altro che fissare quel vuoto, tanto familiare, che avevo sempre osservato come dall'orlo di un precipizio.
Dentro al baratro ora ci ero finita io.
Sono sempre stata li, a tendere la mano a chi vacillava, a chi era tentato di cadere giù, a chi il destino lo aveva incerto.
Sempre li,
pronta ad afferrarlo all'ultimo secondo prima del capitombolo.
Ora a capitollare c'ero io.
Non sono sicura ci fosse qualcuno al mio posto, su quell'orlo capace di sporgersi e afferrarmi.
Per la prima volta ho avuto paura: l'inconsistente terrore del vuoto, di lasciarmi cadere,  paura dell'incessante volteggiare del destino.
La paura, quella si che era una grande presenza, ma non era l'unica.
Accanto a lei ho trovato anche il sollievo: mi chiedo se si può essere così ipocriti, se sia normale essere sollevati spiritualmente nel cadere da un burrone.
Beh mi vergogno ma è così.
Per troppo tempo ho nascosto me stessa, ho fatto finta di non vedere, in nome di un quacosa che si è rivelato fumo.
Ma io ci credevo, mi sono buttata a capofitto anche in questo.
Sto sbagliando tutto però, io ci sono ancora dentro e una parte di me non ha alcuna intenzione di muoversi da qui.
L'altra invece continua a gridarmi di correre, di fuggire, di scappare da tutto.
Forse sono io ad essere sbagliata.
Il peggio non esiste: racchiudo l'essenza di un fiore nero, delicato e letale.
Sono sempre stata fiera di rappresentare quel fiore, ma ci sono delle conseguenze.
A volte non riesco a restare senza soffrire. No, non sono pura e nemmeno perfetta.
Forse, dovrei solamente piegarmi all'evidenza: sono umana. 
Le emozioni non sono ne positive, ne negative, sono solo pure e semplici emozioni.
Sta a noi decidere se sono belle o brutte.
Intanto continuo a fluttuare nel baratro in attesa di qualcuno che mi riporti alla vita. [..]

[..] D'un tratto quel vuoto si riempie di una luce accecante. Ah sei tu.
Finalmente, dolce e adorabile tormento,
mi hai afferrato, ci è mancato poco.[..] 

[..]Allora
anche per me,
speranza c'è.
Elena M.

Tratto da "Il mio angelo nero" 2012-2015 

 

mercoledì 10 giugno 2015

Ah l'amore

[..] Niente cancellerà via l'amore,
né i litigi
né i chilometri.
È meditato,
provato,
controllato.
Alzando solennemente i versi, dita di righe,
lo giuro:
amo
d'un amore immutabile e fedele.

 VLADIMIR MAJAKOVSKIJ


Girovagavo per il web alla ricerca di non so cosa e mi sono imbattuta in questi versi, meravigliosi, esaltanti, che racchiudono in poche righe la vera essenza della vita. Forse è così, forse amare è la vera felicità, il vero scopo della nostra esistenza qui, sulla Terra. Certe domande sorgono spontanee, dopo tutte le sofferenze, il dolore, le gioie, dopo tutte le emozioni che travolgono, rimane solo questo: l'amore. 
E allora perchè non esaltarlo. 

I wandered through the web looking for I do not know what 
and I came across these lines, wonderful, exciting, 
which is at a few lines the essence of life. 
Maybe love is the real happiness, the real purpose of our existence here on Earth. 
Certain questions arise, after all the suffering, the pain, the joy, 
after all the emotions that overwhelm, it remains just that: love.
So why not enhance it .
 
Elena M.  

MI HANNO DETTO CHE GLI UNICORNI NON ESISTONO

Carlotta è seduta su una panchina della stazione..quella ragazza dai capelli verdi, blu e rossi, dal rossetto rosso scuro e un piercing che ...