giovedì 26 febbraio 2015

Tu, Tu..

Ritorni a casa, gli occhi bassi sul marciapiede
a osservare le mille pietre lasciate al caso,
quasi come la tua vita, così per caso, ora, sei lì,
stanca, sfinita, mai voluta veramente.

Nulla lascia spazio alle parole, "che si deve dire"
alla donna di tutti, quella donna amata
solo per un'ora e poi dimenticata sulla strada,
ogni volta come i suoi pensieri mai rivelati.

"Nessuno, nessuno, tu sei nessuno" ripetevi
quella sera, osservando quel marciapiede
che ti riportava alla solitudine della vita.
Nessuno, nessuno ti avrebbe attesa a casa.

Nessun sorriso, carezza, nessun amore
potrebbe aiutare le tue giornate vuote
alla ricerca del nulla, alla ricerca di una parola
che non arriva mai, che ormai non ascolteresti più.

"Quanto vale la mia vita", pensavi rassegnata,
"quante volte avrei voluto morire", ho pianto,
ho amato, lasciando i sogni di quegli uomini
alle loro mogli, amanti, compagne di vita.

Solo la luna che scompare ti saluta
con un arrivederci rassegnato e solitario
sulle ombre della strada che fuggono,
sugli uomini che hai amato senza conoscere.

AEpstain

foto da: fiammettabruni.wordpress.com

mercoledì 11 febbraio 2015

Cosa ci è successo?

Cosa ci è successo?
una volta eri il mio eroe:
avevo promesso a te, e a me,
che sarei stata al tuo fianco.
Ti avrei seguito,
ti avrei sognato,
ti avrei amato
sempre.

Cosa ci è successo?
sei sempre tu:
la sagoma è tua
ma chi c'è dentro a quell'involucro?
l'ombra dell'eroe che vedevo
sta lentamente scemando,
si annebbia e mi abbandona.

Cosa ci è successo?
L'uomo diventa più piccolo
la tenebra si fa più spazio,
ma a quale prezzo? 
Vedo la vita avanzare
come l'ombra di una palma al sole,
si allunga al succedersi delle ore.
vedo la tua farsi più corta,
contorta,
confusa,
cosa ti è successo?

Eppure io sono qui,
se ti sporgi riesci ancora a toccarmi.
Io mi sporgo con te,
ma ti prego facciamolo,
sono lacerata senza quell'uomo
che è sempre stato con me,
quel piccolo eroe che tanto sognavo.

E' ancora li,
lo percepisco ogni volta che ti vedo.
Non fuggirà lui,
sarà un punto fisso
a ricordarmi chi sei,
che ci sarai,
sempre 
perfetto nella tua imperfezione.

E.Melloni
foto da:Feliceealiceeangela.altervista.org

Una dedica speciale alla persona che ha coscienza di essere il soggetto della mia poesia:
senza conseguenze, senza preamboli. 
Solo un modo per dirti che ti voglio bene.
Dedicato a AEpstain.


Auguri ad un uomo speciale

Tu sei quello dei "niente regali per favore, mi basta un grosso bacio e lo stare con te" quello dei "Tata alle volte mi ma...